GIP LIVE – Economia Circolare

GIP LIVE – Economia Circolare

Oggi 19 Giugno 2020, durante il consueto appuntamento con il Gip live abbiamo parlato di Economia Circolare.

Con noi l’azienda Sfridoo esempio di catalizzatore della simbiosi aziendale sito–> link.

Di seguito alcune delle domande più sentite, riguardo al tema odierno.

Contattaci! Siamo disposizione per qualsiasi approfondimento o richiesta di chiarimenti.

Qui il link al GIP Live –> Link

E’ possibile ribaltare il concetto di Obsolescenza programmata?2020-06-19T15:19:14+02:00

La filosofia alla base dell’economia circolare contrasta il concetto di obsolescenza programmata.

Di che cosa si tratta? È una strategia volta a limitare la durata di un prodotto ad un periodo prefissato. In questo modo l’azienda produttrice cerca di garantirsi nuovi acquisti futuri, perché il cliente una volta che il cellulare o il computer si rompe, cosa fa? Ne compra un altro.

Spesso a rompersi o guastarsi è solo una parte di un oggetto, mentre le restanti componenti rimangono perfettamente funzionanti, ma comunque viene acquistato un nuovo prodotto.

Oppure è la moda a dichiarare morto un vestito o un oggetto di design.

 L’economia circolare invece, ribalta il paradigma, perché riduce al massimo gli sprechi. Il prodotto deve durare il tempo più lungo possibile. I principi alla base dell’economia circolare sono quelli dell’eco-progettazione, la modularità e la versatilità e il recupero dei materiali che vengono utilizzati.

Si può generare una simbiosi aziendale? Cosa significa?2020-06-19T15:18:43+02:00

Cero, si può generare, in una logica di simbiosi aziendale quelli che sono scarti per un’azienda diventano risorse per un’altra. Quindi non si prelevano nuove risorse, ma si utilizzano quelle già in circolo.

Qual è la logica che sta alla base dell’economia circolare?2020-06-19T15:18:02+02:00

La logica che sta alla base dell’economia circolare si basa sulla prevenzione e riduce al massimo gli sprechi.

Cio, già in fase di progettazione il prodotto è pensato in modo che non diventi un rifiuto in seguito. Si pensa già al suo possibile riutilizzo futuro, al possible smontaggio, ristrutturazione, trasformazione in qualcosa d’altro; trasformazione che però è semplice senza bisogno di apportare altre risorse (energetiche in primis). Se il prodotto, pensiamo ad esempio al packaging, è biodegradibile non diventa rifiuto ma diventa compost.

Tornando all’inglese si parla di modello “cradle to cradle”, di solito si dice dalla culla alla tomba, cioè da risorsa a rifiuto, in questo caso si compie un giro si fa 360 a gradi, si parte dalla culla, e si ritorna alla culla perché il prodotto acquista nuova vita.

E’ un’economia dunque che si rigenera da sola.

Cos’è l’economia circolare?2020-06-19T15:17:00+02:00

Per poter spiegare il concetto di economia circolare bisogna partire dal modello rispetto al quale l’economia circolare si pone in opposizione, in contrasto – che è un modello lineare dove si prelevano risorse dall’ambiente, risorse che poi vengono valorizzate e trasformate all’interno di un contesto produttivo per poi trasformarsi appunto in beni di consumo. Questi beni di consumo una volta terminato il loro ciclo di vita diventano rifiuti. Addirittura già in fase di produzione noi abbiamo degli scarti che di fatto diventano rifiuti. Secondo questo modello noi abbiamo dunque una risorsa che viene trasformata in rifiuto.

Questo rifiuto ovviamente deve essere gestito. Nella migliori delle ipotesi viene riciclato e quindi viene ritrasformato – attenzione però perché ad ogni modo questa trasformazione ha ovviamente un costo (energetico innanzitutto e poi devo considerare ad esempio il dover utilizzare determinate sostanze ad esempio), nella peggiore delle ipotesi viene smaltito tramite le modalità che conosciamo incenerimento, discarica e così via. In inglese si parla di modello “take – prendi, make -produci, dispose – smaltisci”.

Si tratta però di un modello che funzionerebbe se le risorse fossero infinite, ma così non è..

A venerdì 3 Luglio alle ore 12 per il prossimo GIP Live!

2020-06-19T16:49:47+02:0019 Giu 2020|Consulenza|