Attualmente nell’ambito degli organismi paritetici vi è una vera e propria giungla in cui si sono inseriti anche soggetti poco seri, nati solo a scopo di business, mentre il fine originario era quello essere “prima istanza di riferimento in merito a controversie sorte sull’applicazione dei diritti di rappresentanza, informazione e formazione, previsti dalle norme vigenti.” Per fare un po’ di pulizia è prevista la creazione da parte del Ministero del Lavoro di un repertorio degli organismi paritetici, previa definizione dei criteri identificativi sentite le associazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.